Borgo La Cerbaiola

Un ritaglio di Toscana assolutamente esclusivo, con un caratteristico borgo medioevale, per buona parte già ristrutturato, dopo anni di abbandono, da quando, agli inizi degli anni sessanta, le ultime famiglie, seguendo un percorso comune a questa gente, lo lasciarono per trasferirsi nei grandi centri urbani, con il proprio carico di sogni e speranze.
 
L'arrivo, pur obbligando l’ospite ad affrontare un paio di chilometri di strada bianca proprio alle soglie della meta, è semplice, sia che si giunga dal versante appenninico e da Firenze, sia che si risalga dal litorale tirrenico. Il fiume Cecina, che scorre ai piedi dell’ampio terrazzamento che ospita il borgo, ha assegnato la competenza territoriale di questo piccolo paradiso alla provincia di Pisa, anche se è Siena la città storica più vicina (circa 50 Km) e la stessa Firenze dista appena una settantina di chilometri, la metà dei quali di scorrevole superstrada.
 
A 500 metri di altitudine, isolata rispetto ai centri abitati, ma con tutti i servizi più importanti a 15-20 minuti di macchina, Cerbaiola si propone al suo ospite con un approccio particolarmente suggestivo. Posizione dominante, una cornice ammorbidita dal verde della natura e scandita da rilievi dolci. Questo borgo è un balcone naturale sulla Toscana autentica; Volterra all’orizzonte ricorda la storia e la cultura di una terra famosa nel mondo.
 
Sul versante opposto la Rocca di Sillano, fortezza del dodicesimo secolo, richiama la memoria a contese più antiche. Le mete più famose della regione sono tutte facilmente raggiungibili. Trasferimenti immersi nella campagna toscana consentono di organizzare giornate di visita, oltre che a Firenze e Siena, anche alle ben più vicine Volterra e San Gimignano. Il mare con le spiagge di Punta Ala e Castiglioncello, Cecina o Bibbona è a meno di un’ora di macchina, anche se l'ideale vacanza a Cerbaiola è fatta di relax sul posto, ritornando a ritmi di vita ormai dimenticati...
 
A testimoniare la storia di questa comunità di meno di duecento anime rimangono la chiesetta, la scuola, il forno per il pane, le stalle, il torchio e la sua inseparabile macina. Poi le case, distribuite e strutturate secondo la logica collaudata di questa gente, che nei secoli ha dettato regole universali di convivenza e organizzazione sociale. Qui, in questo borgo ordinato su un poggio ampio e panoramico c’é l’occasione per un soggiorno ricco di qualità. Pur con la possibilità di agevoli trasferimenti nei centri più celebrati della regione, resta irrinunciabile qualche giornata al borgo, magari per soddisfare curiosità inevitabili e sbirciare fra le pieghe della sua storia, ricercando fra casolari e rustici immagini ingiallite di una vita di comunità ormai dimenticata e sorpassata dal tempo.
 
I restauri hanno diligentemente rispettato regole architettoniche molto rigorose e le case-vacanza disponibili per l'ospite ne offrono bella testimonianza. Le comodità della nostra epoca vi sono inserite con molto garbo e buon gusto. Così come la grande piscina, adagiata fra gli ulivi e pronta a regalare qualche ora di autentico riposo. Per i più dinamici, poco più a valle, a una quindicina di minuti a piedi, il fiume Pavone offre una magica alternativa alla grande piscina con l’opportunità di un tuffo nelle sue pozze naturali, in un’acqua trasparente e a temperatura gradevolmente mite.
 
Qui ai più fortunati o pazienti, capiterà senz’altro di scorgere anche qualche daino o muflone, o, in orario di abbeverata, cinghiali e istrici, tutte specie particolarmente diffuse sul territorio. Cerbaiola è dunque tutto questo, anzi, senz’altro pure qualcosa in più, che deve però restare una sorpresa.
 
Una vacanza tutta da scoprire insomma con questo borgo che di questa terra è uno spaccato esauriente, piccolo, ma allo stesso tempo esteso, uno specchio della storia, della cultura e della natura. Buona scoperta!!